| 
|
Ora
che il 1° convegno nazionale sulla terapia Hilt
si è concluso possiamo fare due cose. Innanzitutto
tirare un sospiro di sollievo e subito dopo dire: è
stato un successo.
Il sospiro riguarda la complessa macchina organizzativa
della giornata, la volontà di offrire a tutti,
ospiti e relatori, la migliore accoglienza, e crediamo
di esserci riusciti. Quanto al successo: l’attenzione
e, passateci il termine, il calore, dei partecipanti
al convegno, lo hanno dimostrato.
 L’interesse
è scattato fin dall’inizio quando, appena
giunto all’auditorium, ogni ospite, per raggiungere
la sala del convegno, ha seguito un percorso espositivo
di grande suggestione: la Sedia terapeutica di Leonardo,
il Cannocchiale di Galileo e la riproduzione dell'esperimento
di Meucci con le Pile Bunsen. A concludere l’ideale
linea storico-scientifica anche HIRO 3.0 l'apparecchiatura
per la HILT Terapia, frutto della più avanzata
tecnologia ASA e argomento principe della giornata.
Pochi passi ed ecco l’auditorium: erba verde sul
palco e divani rossi per i relatori, l’atmosfera
non era certo quella usuale dei congressi medici, lo
si è capito subito. Un senso di “comunità”,
di volontà condivise, di
piacere nel reciproco scambio, il tutto sostenuto da
un clima sereno e vivace. Da qui a creare una “comunità”
ufficiale il passo è breve. E infatti ecco che
proprio a Firenze sono state gettate le basi per la
nascita della nostra associazione, LTTA Laser Theraphy
Technology Association, sugli sviluppi della ricerca
scientifica sull'uomo per i benefici effetti della terapia
HILT. E quando diciamo “nostra”, intendiamo
di tutti gli operatori del settore, aziende, ricercatori,
medici e terapisti.
 Dopo
i graditi saluti delle autorità sono seguiti
a ritmo incalzante gli interventi dei maggiori esperti
di laser medicina, ortopedici, fisiatri, riabilitatori
e medici dello sport. Nomi importanti per il progresso
della laser terapia, le cui esperienze fanno scuola
(e, attenzione, proprio di “scuola” torneremo
presto a parlare).
Particolarmente interessante fra le altre la presentazione
dei dati di uno studio ancora in corso all’Istituto
Ortopedico Rizzoli di Bologna dove si sta sperimentando
con successo la capacità del laser ad alta intensità
(Terapia HILT) di rigenerare le cartilagini articolari
in pazienti selezionati.
Emozionante e molto partecipata la visione del video
sulla Clinica mobile del dott.Costa, grande uomo, grande
medico, vera espressione della missione sociale del
medico.
Impossibile elencare tutti i contributi alla giornata
di lavoro, certo è che sono stati molti e di
elevatissimo tenore.
 A
coordinare i lavori il prof. Michele Mirabella, che
come sempre ha dato grande dimostrazione di cultura
e sensibilità. Non sono neppure mancati i momenti
leggeri, con battute e gags di grande eleganza ed ironia
che hanno dato un sapore ancora più piacevole
al talk-show.
A fine giornata, una breve passeggiata e poi, per tutti,
il meritato conforto gastronomico dell'Accademia de
I Lecciaioli, con la migliore cucina toscana e uno spirito
rilassato e conviviale che induce a pensare a prossimi
produttivi incontri.
Infatti, come abbiamo più volte sottolineato:
"questo è solo l’inizio."

|