Attività citoproliferativa della HILT
Indagine in vitro
Giacomo Rossi Dipartimento di Scienze Veterinarie, Università degli Studi di Camerino Damiano Fortuna Dipartimento Cardio-Toracico, Università degli Studi di Pisa Chiara Tarantino Dipartimento di Patologia Animale, Pro.lassi ed Igiene degli Alimenti, Università di Pisa Guido Flamini Dipartimento di Chimica Bioorganica e Biofarmacia, Università degli studi di Pisa Leonardo Masotti Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, Università degli studi di Firenze
Questo studio aveva lo scopo di valutare la capacità stimolante la citoproliferazione dell’Nd:YAG in vitro. E’ stata analizzata la risposta proliferativa di due differenti linee cellulari (HCT-8, adenocarcinoma ileociecale umano e cellule VERO, derivate da cellule renali di scimmia verde africana) al variare della dosimetria. Si è inoltre studiato l’effetto della HILT su popolazioni cellulari in cui era stato provocato un blocco della via metabolica della tirosinkinasi con isoflavone genisteina. Come sorgente Laser si è usato un dispositivo HILT (El.En. S.p.A., Calenzano, FI, Italia), potenza media 6 Watt. L’energia di ciascun impulso è stata mantenuta costante (150 mJ), mentre è stata variata la frequenza (5 - 40 Hz) ed il tempo di esposizione (4 - 20 Sec). I risultati ottenuti indicano chiaramente e per la prima volta che la HILT ha la capacità d’indurre la proliferazione di cellule HCT-8 e cellule VERO a determinati valori di frequenza, tempo d’esposizione, forma dell’impulso (frequenza Hz, durata Sec, energia mJ). Il fatto che la risposta cellulare, in termini di proliferazione, sia risultata i) dipendente da cambiamenti, anche modesti, nei parametri di irradiazione e ii) diversa per le due linee cellulari esaminate, indica una elevata specificità d’azione dipendente dalla modalità di erogazione dell’energia, oltre che dalla quantità di energia ceduta, e dal tipo di substrato biologico esposto al trattamento. Si è inoltre osservato che la HILT sembra capace di riattivare la via metabolica della tirosinkinasi, bloccoccata farmacologicamente. Questo risultato potrebbe spiegare gli effetti positivi riportati trattando con la HILT tessuti degenerati. |