Muscoli, tendini, articolazioni: dolori sotto controllo grazie all'Hilterapia®
Yuppidu.com
11 Marzo 2008
Il nuovo laser HILT® agisce più in profondità rispetto alla normale laserterapia e possiede una rapida e spiccata azione antidolorifica in assenza di effetti indesiderati. HILT® è in grado di funzionare da anestetico poiché innalza la soglia di percezione del dolore con un effetto immediato; questo si accompagna ad una intensa biostimolazione dei tessuti: il processo infiammatorio si riduce e le cellule sono indotte a reagire attivando anche meccanismi di riparazione. Proprietà particolarmente utili nel trattamento delle patologie muscoloscheletriche degli sportivi.

“HILT® è caratterizzato dall’emissione, a intervalli di tempo relativamente lunghi (dell’ordine di frazioni di secondo), di impulsi di breve durata ad elevata energia” – chiarisce il professor Leonardo Masotti, Ordinario di Elettronica all’Università degli Studi di Firenze e inventore del nuovo laser neodimio: YAG pulsato ad alta intensità. “Impulsi con queste caratteristiche consentono di penetrare più in profondità nei tessuti biologici provocando un effetto termico minimo. Inoltre, l’intervallo che separa i due impulsi offre la possibilità ai tessuti di smaltire il piccolo aumento di temperatura indotto”.
Ciò significa avere la possibilità di praticare la terapia in assoluta sicurezza, senza effetti indesiderati e senza determinare alcun dolore né durante, né dopo il trattamento. Caratteristica principale della Hilterapia® è la sua estrema efficacia sul dolore, oltre che sull’infiammazione, con conseguente minore necessità di ricorrere ai farmaci. Trova particolare indicazione nel trattamento delle patologie muscolotendinee e osteoarticolari in cui consente di ottenere sensibili risultati in tempi brevi rispetto a quanto avviene con le terapie tradizionali.
“In funzione del tipo di patologia da trattare, delle modalità e delle dosi impiegate, il laser HILT® è infatti in grado di funzionare da anestetico” – aggiunge il prof. Masotti – “innalza la soglia di percezione del dolore agendo sulla sua conduzione lungo il tessuto nervoso. Si tratta di un effetto immediato che si accompagna a una biostimolazione dei tessuti. Il processo infiammatorio viene ridotto e le cellule tendono a reagire attivando meccanismi di riparazione”.






